Gaia: Celebrando l'Hanami
Messaggio del 22-03-2026
"Figli di Gaia,
in questo periodo sento che la comunicazione fra voi e me si fa più fluida, diretta, quasi immediata.
Ho già accennato alla necessità, appena vi renderete conto di quanto siano vuote, che abbandoniate le vostre tradizioni radicate da generazioni, i vostri culti e i riti che ormai ripetete in modo meccanico.
Le cose a cui alludo vengono da voi definite "feste comandate". Capite già che nella definizione che avete dato loro c'è una contraddizione: come può una festa essere comandata, ordinata? Come si può ordinare a qualcuno di celebrare in quel giorno e solo in quello o comunque che quello è il giorno privilegiato?
Ebbene, tutto ciò che vi impone un ritmo troppo rigido va abbandonato.
Ora il ritmo di espansione della coscienza planetaria, la vostra, si è fatto più fluido,
ma anche più esigente e turbolento.
Il posto in cui vi hanno, o vi siete, incasellati comincia a starvi stretto,
e così anche i divieti, che hanno cominciato per primi a darvi fastidio.
Ora arrivano anche quelli che consideravate piaceri a turbarvi o a chiedere di essere trasformati, modificati,
e per modificati intendo resi più in sintonia col vostro desiderio autentico, sacro,
e meno legati alle date sul calendario o alle tradizioni famigliari.
Si tratta dei cosiddetti Desideri Purificati, come fossero stati temprati dalla prova dell'anima investita dal discernimento.
Perché volare non è molto utile se poi non si sa come atterrare. Il Discernimento è il vostro paracadute, in questo periodo di confusione.
Una celebrazione che invece attira la mia attenzione viene dall'Oriente, dal Paese considerato dagli umani il più dedito al lavoro, il più produttivo e in cui l'omologazione è assai diffusa: il Giappone.
Ebbene, proprio in questo Paese, in questo popolo che ha come baluardo l'efficienza, ha attecchito fin dall'antichità anche la filosofia opposta: il piacere di smettere di produrre compulsivamente per andare a vedere i fiori.
Ormai i fiori più guardati sono i Fiori di Ciliegio, e vengono organizzate gite improvvisate e non, con pic-nic e feste, diurne e notturne, per celebrarne la bellezza.
Ciò che avviene non è solo folklore, è un rito di rilascio e purificazione.
Milioni di persone, nella settimana dell'Hanami compiono una migrazione verso i luoghi a più alta concentrazione di Ciliegi in fiore e solo per il gusto di sostare sotto di essi, ammirarne le forme, a volte secolari, le chiome immense e sfilacciate dal vento, in quella che sembra essere una nevicata di petali rosa che non finisce mai.
Invece finisce, purtroppo, e anche molto in fretta. Simbolo che tutto ciò che vale la pena provare, è fugace nella vostra società, nel vostro pensiero.
Hanami vuol dire letteralmente "arte di ammirare i fiori", quindi tutti i fiori e , con essi, le creature che li visitano, e poi, per estensione, le piante che li producono, e poi, per estensione, il prato o il giardino in cui crescono, e dopo l'ambiente circostante che li accoglie, e la regione, la nazione, il mondo, la natura tutta.
Il fiore vi connette a tutto il mondo, vi invita a guardarlo per quello che è con la consapevolezza che la bellezza esiste, che voi ne fate parte, che potete produrne in quantità infinita
e che potete cambiare, con la manifestazione consapevole e, prima ancora, con l'azione, ciò che non vi piace e trovate ingiusto o non accettabile.
Il movimento energetico che si forma durante l'Hanami, tra fine Marzo e inizio Aprile è enorme e genera molta luce perché riconnette l'uomo con la parte più antica di sé, la parte che canta la frequenza di Lemuria, la parte che sente l'amore di Gaia in ogni cosa e desidera ricambiarlo.
Inoltre la vibrazione della bellezza, rappresentata dal colore rosa che è il colore della tenerezza per eccellenza, è una delle più alte che esistano. Per cui questa Festa andrebbe conservata e moltiplicata per ogni giorno dell'anno.
Non ci sono solo i Sakura da ammirare ma ogni fiore vibra in modo multidimensionale. Prendetevi il tempo per conoscerlo con la mente e connettete quei momenti alle vostre emozioni più felici ottenute con la semplicità, la gentilezza e l'amore.
In questi giorni il mondo è rosa, rendetelo tale 365 giorni l'anno, per voi stessi, per i vostri simili, per me, per alzare la vibrazione planetaria, per espandere la vostra coscienza anche alle forme di vita che vi circondano e considerate più semplici.
Il segreto della creazione perfetta è nella semplicità, non nella perfezione sterile ed astratta.
E' lì, nella semplicità della tenerezza dei Sakura, che trovate i veri "voi stessi" connettendovi con la vostra primigenia tenerezza.
Con amore, Gaia"
Canalizzazione: Ashanti
Lettrice: Artemisia


