"Il lampo solare prodotto, che si sia visto o meno, è stato rilasciato sul pianeta e ha dissolto la velatura che vi oscurava.
Ricordo che le Forze che hanno prodotto questo lampo solare stanno lavorando per l'Ascensione.
Si tratta di me Gaia, del Padre-Madre, delle forze galattiche e di quelle metafisiche (ossia angeli e arcangeli).
La velatura vi oscurava la verità, cioè che questa realtà collettiva può essere modificata con semplicità, con un atto di volontà, perché non è fissa né immutabile.
Le convinzioni di subire un giudizio divino alla fine dei tempi o di dover percorrere un percorso predefinito da dogmi, regimi e ideologie non hanno alcun significato perché rappresentano cose che non esistono.
Il giudizio su voi stessi potete esprimerlo solo voi, che saprete cosa volevate per voi stessi.
E sarete i giudici più severi.
Come ha detto uno dei vostri Saggi, la verità è una terra senza sentieri.
Ecco. Il velo che è caduto dimostra proprio questo.
Che dietro di esso, quindi dietro la dimenticanza, c'è la verità,
ossia che la parte più grande di voi, quella che siete abituati a chiamare Sé Superiore, risiede nei vostri corpi, nelle vostre menti, nei vostri cervelli multidimensionali nella quinta dimensione,
presso i popoli che vi custodiscono.
Quindi avete i vostri corpi originali che vi aspettano in stasi nella multidimensionalità.
I molti di voi che sono connessi qui ora, che fanno parte della seconda ondata umana, per i più disparati motivi, hanno scelto di effettuare questa esperienza nella densità.
Avete scelto di abbassare progressivamente la vostra vibrazione permettendo che subentrassero idee come la morte, le uccisioni, le torture, il menefreghismo, il sacrificio degli altri e azioni turpi di ogni genere.
E' stata una scelta inconsapevole da parte vostra, la tentazione del male e si è insinuata in voi a poco a poco.
Ma per certi versi era necessaria,
perché questa è un'esperienza che in quinta dimensione non sarebbe mai stato possibile fare.
In quella dimensione dell'amore non esiste il conflitto.
Per cui, voi di terza, siete stati sul punto di annientarvi e morire come specie, mettendo fine anche alla vostra vita in quinta dimensione.
Ma siete riusciti, nel bene o nel male, a svolgere l'esercizio per il quale state giocando a questo gioco: capire come funziona, che danni può fare e come gestire il libero arbitrio.
Come ho già detto, non mi piace la parola gioco ma è la più appropriata.
Avete fatto una grande prova che ancora non si è conclusa.
L'avete fatta con la credenza che questa terza dimensione fosse la realtà assoluta,
senza potervi connettere con l'universo,
separati gli uni dagli altri senza telepatia,
tagliati fuori dal contatto col divino,
con una fiamma della vita ridotta al minimo
e con i filamenti di DNA indispensabili solo per sopravvivere.
Per questo la prova è stata lunga e dura. Lo svantaggio era massimo.
Queste erano le carte che avete sempre creduto di avere in mano.
E sono le regole della terza, regole che avete creato voi sperimentando tutte le tentazioni e il loro contrario, tutte le virtù, anche se non tutti voi nelle stesse proporzioni.
Volevate mettervi alla prova usando il libero arbitrio in un contesto in cui collera, desiderio di conquista e bellicosità fossero lasciate dilagare per creare conflitto e confusione.
Sperimentarli e poi rifiutarli, lasciarli andare, gettarli via.
Come vi sareste comportati nella crisi?
E' facile essere virtuosi se il contesto è paradisiaco, ma come ci si comporta in un inferno?
Perché dico che avete fatto tutto voi?
Perché quelli che chiamate "sistemi di controllo" li avete creati tutti voi e ne parlerò ancora quando parlerò del Demiurgo.
Per sistemi di controllo intendo, ad esempio, il denaro, il lavoro, il potere, il controllo sociale, la politica, la polizia, l'istruzione scolastica che insegna solo certe cose, tutti i vari divieti, la illusione della privacy, tutte le schiavitù, la proprietà privata, le leggi, il diritto giuridico, il crimine organizzato etc.
La lista è infinita.
Obiettereste che è il modo in cui funziona la società, e io vi risponderei che invece sono sistemi di controllo.
Quindi dobbiamo desumere che la società, con la sue regole, è un complesso sistema di controllo.
Un sistema che essa applica a se stessa.
Non guardate altrove, siete voi i sistemi di controllo.
Lo sono le incarnazioni stesse, le esperienze che fate che arricchiscono o depauperano il pianeta di illuminazione e saggezza.
Non vi sto accusando, le regole che avete messo in atto erano spesso necessarie per mettere ordine nel caos della densità e di una eccessiva individualità, per creare delle norme che vi aiutassero a distinguere chiaramente il bene dal male.
Tutto ciò è stato funzionale alla vostra vita umana svoltasi in questa illusione collettiva.
Lo sapete che anche i giochi hanno delle regole.
Dovevate diventare capaci di condurre "una società equa e amorevole", e siete ancora in tempo per farlo, ma ora dovete capire che quello che avete creato non esiste.
Quindi i sistemi di controllo di fatto non esistono.
Sono creazioni di questo sogno collettivo, perdonatemi se lo chiamo così, che avete generato e arricchito, ciascuno di voi, di innumerevoli dettagli e sfumature ma anche complicazioni.
Questo ha creato la necessità di generare un sistema che gestisse il male che vi facevate a vicenda, e lo avete chiamato Karma.
L'arricchimento progressivo della vostra realtà voi lo chiamate evoluzione perché vi state effettivamente evolvendo, ma non nel senso che credete.
Tutti i particolari positivi che aggiungete, le cose che cambiate in meglio, le tecnologie utili che introducete, soprattutto quelle basate sull'uso dei cristalli, della vibrazione e delle acque modificate, vi aiutano a evolvervi perché vi fanno raggiungere un'etica più elevata.
Non sono tecnologie soltanto funzionali alla vita, che potremmo definire un'illusione, ma che vi aiutano a veder cadere il velo ancora più in fretta.
Ricordatevi che vi sentite vivi qui in terza dimensione ma lo siete ancora di più in quinta, nei vostri veri corpi in stasi,
quindi tutto ciò che vi fate, come guerre o simili, vi danneggia anche nella quinta.
Danneggia la vostra anima, che è la parte più importante di voi.
La morte che avete sperimentato alla fine di ogni incarnazione, è solo la via di uscita dall'illusione precedente per entrare poco dopo in quella successiva e sperimentare un'altra esperienza.
Che passi tanto o poco tempo tra un'incarnazione e l'altra non conta nulla.
Non siete mai morti neanche una volta.
Ma se l'esercizio non è completato entro il tempo di ascensione della terra, quindi tra breve, vi ritroverete a ricominciarlo su un altro pianeta o situazione che è adatto al vostro livello di evoluzione e di apprendimento.
Non vi sveglierete in quinta come chi ha finito il ciclo, bensì lo continuerete altrove.
Vi ritroverete da un'altra parte e continuerete altri cicli di incarnazioni.
Non vi sveglierete, ma continuerete a dormire e a vivere solo con le vostre menti "incarnate",
lasciando la vostra vita reale ancora in sospeso ad attendervi, ad attendere la conclusione del vostro ciclo.
Interpreterete un altro ruolo e poi un altro ancora, e così via.
Finchè non avrete ottenuto ciò che desiderate per voi stessi, e questa è un'informazione che sanno solo il Sé superiore e il Padre-Madre.
Ed sicuramente differente da ciò che credete di volere ora, nella vostra illusione di terza.
Lo scopo delle "incarnazioni" è provare delle esperienze.
E' chiaro che le anime più antiche, quelle che sono calate da più tempo in questo sistema, ora sono venute a portare energie di risveglio perché per loro è ora di concludere.
La loro esperienza è più vasta.
Hanno collaborato più di altre anime a costruire questo sistema mentale e sensoriale collettivo, fin dall'antichità ancestrale, e ora hanno imparato bene come funzionare, con l'arbitrio del bene e del male sotto controllo.
Poi si sono aggiunte anime stellari, quindi non originarie della Terra, per sperimentare questo addestramento.
Le esperienze chiamate incarnazioni, visto che il vostro Sé è molto grande, sono state e sono tutt'ora multiple.
Potete fare 2, 5, 10 incarnazioni contemporaneamente per usare al meglio gli stimoli di una data epoca storica.
Ma ricordate che anche la storia, in sé, è un'illusione.
Per cui non ci sono così tante persone sul Pianeta per davvero.
La storia è un'illusione perché siete voi che avete generato e costruito, pensato e realizzato gli eventi che credete di aver subito.
A volte avete sperimentato il ruolo di vittima altre quello di carnefice.
Ed è perdonandosi che si annulla il sistema del Karma e il velo comincia a cadere dissipando le illusioni."
FINE PARTE 2
- Gaia
Canalizzazione: Ashanti
