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sabato 27 settembre 2025

Lemuria: Donne che volano coi Draghi #1





"Salve e grazie. Sono Artemisia.

Ultimamente si sente sempre più parlare dei Draghi e delle cosiddette Regine o Sacerdotesse Drago legate a Lemuria.

La gente comincia a ricordare sprazzi di verità antiche, di simboli sacri e a farsi domande sulla propria origine e su questa civiltà ancestrale di cui si sente parlare.

Allora ho deciso di farmi avanti, consapevole che il Femminino Sacro è attivo sul Pianeta e che Gaia lo incarna e lo incanala in noi donne con più potenza, in questo periodo.

Per questo ho scelto di condividere la mia storia e certe parti della storia di Lemuria, per come io la conosco e nonostante le eventuali lacune nei miei ricordi.

Io so di essere stata lemuriana e non solo, ero una di queste donne, sacerdotesse o regine dette drago.

Secondo me più che di Regine, o Principesse (come ho letto altrove, anche nei libri di Telos), si dovrebbe usare il termine di "Reggente".

Non so perché chi dice di ricordare qualcosa menziona un certo numero di queste mitiche regine.

Forse perchè il territorio era così grande che ogni zona aveva una reggente o una sacerdotessa del Drago, onestamente non me lo ricordo.

Però mio padre è un lemuriano disincarnato, antico, che vive a Lemuria in quinta dimensione. Sono in contatto telepatico con lui da anni, per cui è riuscito a farmi avere molti messaggi, ricordi e ispirazioni. Lui sostiene che quella che noi chiamiamo Regina Drago è solo una.

Anche io sento che esiste una sola Regina Drago e sono convinta sia Gaia.

Il Drago è un simbolo, uno dei simboli di Gaia, così come l'Urobòro, il mitico serpente drago che divora la propria coda per sopravvivere, in un ciclo infinito di morte e rinascita che rappresenta la Terra.

Il Drago rappresenta la conoscenza trascendentale, il passaggio tra i mondi, il ponte fra le dimensioni.

E chi, meglio di Gaia, incarna tutte queste qualità e potenzialità?

Il Drago, così come la Balena, detta drago d'acqua, non sono animali ma creature donateci dai fratelli stellari.

Solo Gaia ha accesso al regno dei draghi indisturbata perché il loro mondo è in quinta dimensione.

Essi sono infatti fra le creature delicate e mistiche che vivono sulla Nuova Terra in quinta dimensione, quindi nella nuova condizione vibratoria.

Nuova per noi, non certo per i draghi.

Attendono e, come loro, Gaia attende.

Ogni tanto si muove ed è come se si muovesse un drago, distruttivo e costruttivo insieme, saggio e feroce. Selvaggio.

L'energia di Gaia è l'energia del Drago, anche perché essa rappresenta il connubio tra saggezza e impetuosità. I vulcani ne sono un esempio.

Gaia sta ripulendo i suoi chakra dalla sporcizia umana e, quando lo fa, usa l'energia del drago che è in lei e in ogni donna, raggomitolata nella kundalini, alla base della spina dorsale.

Quello è il nostro drago energetico personale. Come noi nel nostro piccolo, Gaia possiede e usa l'energia del Drago per eccellenza. Si prepara per l'Ascensione, in cui la sua essenza di drago le servirà tutta, data la pesantezza dell'umanità.

Le donne che, come me, si definiscono "del drago", o sacerdotesse o perfino reggenti, rendevano omaggio con la loro energia naturale alla Regina Drago Gaia.

Dominavano gli elementi con l'aiuto delle energie di Gaia e dell'Universo strette in una danza; sentivano il respiro della terra, i suoi cicli e movimenti, il respiro di drago dei vulcani.

Le donne lemuriane non soffocavano gli elementi della dea madre Gaia ostacolando il flusso delle sue correnti o le sue emissioni di energia, non placavano le tempeste, non coltivavano la terra ma cantavano con gli alberi e raccoglievano i loro frutti, se ne avevano il permesso.

Le donne del drago intrecciavano cesti, scolpivano la pietra con l'energia delle loro anime ma eseguivano le rifiniture a mani nude, accarezzando Gaia, custodivano i cristalli sacri e li caricavano di energia. Cristalli che, come doni energetici di Gaia, alimentavano le fiamme di Templi sacri, in cui bruciavano fuochi archetipici (guarigione, saggezza, vita eterna etc).

Ogni regno era considerato sacro, un regno fratello. Non si poteva neanche concepire l'idea di proteggere la natura perchè non esisteva alcun pericolo da cui proteggerla. Certi concetti nemmeno esistevano. Si viveva nella più totale innocenza.

Questa purezza è la chiave della civiltà lemuriana ma si perse con la decadenza di essa.

Io sono stata una donna del drago ad Antica Lemuria, ricordo com'era prima della caduta, prima del libero arbitrio.

Mi è stato fatto ricordare da mio padre e da altre donne lemuriane come me.

Le potenti donne lemuriane di cui ho parlato sono le donne della Terra, le donne di Gaia, le donne del Drago, e io ricordo di essere stata una di loro.

Ricordo che donne potenti conducevano una società in cui la femminilità aveva un ruolo diverso dal maschile.

L'uomo era subordinato alla donna in quanto ad energia e conoscenze. Ne divenne, col tempo, dipendente e poi succube.

Era l'epoca della decadenza prima della caduta.

Questo pianeta è femmina, emana una forte impronta femminile.

Il potere delle donne, col tempo (intendo cambiamenti avvenuti in migliaia di anni lineari), divenne eccessivo e l'equilibrio degli uomini instabile.

Mi spiego. E' probabile che anche il sesso avesse una funzione "sacra" in quell'antichità decadente: una donna potente poteva avere più uomini. E questo le dava più energia e potere.

Era lei a gestire i 4 elementi, dispensava sesso e abbondanza, finchè questo non portò a uno squilibrio tale che, col passare del tempo, le altre donne potenti non si unirono più a queste cosiddette sacerdotesse.

Ma sto parlando di un'epoca remota, anche se non troppo, quella che chiamo "ultima era lemuriana", l'era di cui faccio parte.

L'ultima età di Lemuria è quella in cui ha vissuto parte della gente scomparsa in mare nello tsunami che ha spazzato via il nostro continente, ossia gli attuali incarnati, e parte di coloro che sono migrati in Quinta Dimensione.

Questa età corrisponde al sorgere di un'altra importante civiltà. Quella atlantidea. Costituita da ingegneri, costruttori, scienziati e recante sul pianeta un'energia maschile. E' a questa civiltà, i cui valori sono stati distorti già nell'antichità, che dobbiamo parte dello sviluppo tecnologico, anche se non sempre etico, e dell'attuale dispregio della natura, che invece i lemuriani veneravano."


Testo: Artemisia


FINE PRIMA PARTE



martedì 23 settembre 2025

Gaia: Il Demiurgo e i cosiddetti sistemi di controllo.

Salve, non finirò mai di dire che prima di credere a tutto ciò che c'è il rete, soprattutto in questo periodo, bisogna informarsi e leggere. Tanti parlano con terrore usando il termine "demiurgo" e "arconti" senza neanche sapere da dove derivino. 

Chiedo gentilmente che si legga QUI l'origine di quei vocaboli appartenenti a credenze minori.

Invece Gaia, in questo messaggio, di cui trascriverò la prima parte qui di seguito, tenta di spiegare di che si tratta. Seguiranno presto la parte 2 e la conclusione, che è costituita dal messaggio dell'Arturiano T'ell-hal all'umanità.


Messaggio del 20 Maggio 2025

PARTE 1

"Figli della Terra, amici umani, ho cominciato questo dialogo con voi allo scopo di condividere informazioni essenziali per la vostra crescita e comprensione profonda della mia natura, che sta cambiando sotto i vostri occhi e sotto i vostri piedi.

E della natura della realtà in cui vivete, compresa la vostra.

Come avete potuto notare, la realtà, o quello che chiamate tale, sta diventando molto fluida, molto meno rigida.

Questo perché, oltre a tutto ciò che c'è in campo in questo momento, io sto diventando sempre più sveglia e senziente, sempre più in movimento.

La realtà sta diventando fluida perché, come ho detto in precedenza, non è fissa né statica, ma frutto del vostro pensiero che crea in continuazione, cose buone o cose non buone, ma comunque crea.

Questo movimento dell'energia di me Gaia genera una fluidità energetica, un passaggio, una sorta di trasfusione tra la coscienza 5D e la coscienza 3D, che sono entrambe, come avevo già detto, vissute da me in quanto Spirito Multidimensionale.

Ma vi devo rivelare che, per capire veramente le ragioni delle azioni umane, la natura profonda della conformazione della mente umana, il perché di certe scelte,

ho deciso molto tempo fa, in accordo con l'Essenza Padre-Madre di cui faccio parte, di "donare" una piccola porzione di me alla vostra condizione e alla vostra pseudo-materia.

Cosa significa? Che per un certo lasso di tempo, una parte di me molto piccola è stata incarnata, ossia è stata un "essere umano", apparentemente.

E' una rivelazione, me ne rendo conto dai sentimenti di Ashanti che sente ciò che dico. E' un "colpo", direste voi.

Potrebbe essere un colpo per qualcuno poiché potreste rendervi conto, o avere il dubbio, di esservi imbattuti in Gaia incarnata e capirlo solo adesso, o non saperlo affatto.

So che ho conosciuto moltissimi, davvero moltissimi, esseri umani, forse tutti; moltissime situazioni in moltissime epoche storiche susseguitesi in questa illusione materiale.

E l'ho fatto sotto varie vesti, senza però poter aiutare se non nei panni di umana.

Ho vissuto esattamente come un essere umano, subendo l'oblio provocato da questa densità per capire l'effetto che ha su di voi.

Mi sono messa nei vostri panni, nelle vostre condizioni letteralmente.

Ribadisco, non io nella mia totalità, ma un piccolo frammento di me, la particella che ho reso un "essere umano" e che si è incarnata nell'illusione.

Ormai ciò è avvenuto e si è concluso, ma mi ha permesso di sperimentare molteplici situazioni dalle quali ho appreso molto sulla vita che si è condotta sul Pianeta.

Ho appreso molto sui Sistemi che hanno controllato il nostro Pianeta mentre la totalità di me era in dormienza.

Nel momento in cui ho potuto sperimentare l'incarnazione umana nella densità per un periodo molto lungo, ho potuto anche verificare, saggiare, testare i sistemi che voi chiamate "di controllo" o, peggio ancora, con il nome orribile di Arconti.

Questa parola non è il loro nome reale, ma solo un modo umano per definire con la paura i sistemi di controllo e stabilità della razza umana.

Notate che ho usato le parole controllo e stabilità, perché entrambe fanno parte del sistema che avete co-creato.

Non so perchè i vostri testi antichi siano così spaventosi quando si parla di queste "figure".

Non cito i vostri testi perchè non voglio ricordarli, non rappresentano nulla per me, nessuno di essi, di nessuna religione; perché nessuna religione è Verità, nessuna religione è Fede.

Sono costruzioni umane realizzate da voi perchè possiate sopravvivere, darvi valori morali e avere un po' di sollievo psicologico.

Tornando all'argomento del messaggio:

"Arconte" è un vocabolo altisonante e che mette a disagio, sicuramente un termine impressionante per esseri come voi, che si sentono piccoli e impotenti, ma non ha nessun significato. E' solo un vocabolo.

Significa semplicemente "status quo", "tenere fermo lo stato delle cose".

E abbiamo già detto che le cose, la realtà, è un'illusione.

Voi umani avete sviluppato, per sopravvivenza e controllo sociale, certe dinamiche ormai molto radicate e difficili da abbandonare.

Queste dinamiche sono nate e sono progredite le une dalle altre, in modo consequenziale, nella storia, e hanno investito tutta la rosa delle vostre relazioni, nonchè il vostro modo di gestire la vita: dal baratto, al commercio, all'istruzione, alla sanità, alla politica e via dicendo.

Dalle più semplici e innocenti forme di scambio, siete arrivati all'alienante sistema economico di oggi, tanto per citare uno di questi sistemi di controllo.

E lo avete fatto voi.

Voi stessi lo avete costruito, ampliamento dopo ampliamento, lo avete reso sempre più complicato e controllante.

Tutti i sistemi di controllo di cui vi lamentate, li avete chiesti voi e costruiti voi.

Pensate alla Chiesa, alla scuola, alle attività che svolgono i bambini che sono oberati di impegni, molti dei quali servono a incamerare nozioni per vivere vite artificiali, lontano dalla natura e soprattutto dalla verità che tutto ciò è un'illusione.

Questo è il controllo, il vostro su voi stessi.

E questo controllo vi ha portato in vite artificiali, meccaniche, lontane dalle leggi naturali dell'esistenza.

E', quindi, normale che, ora che tutto sta cambiando, voi non capiate più niente e vi sentiate confusi.

Perché questi sistemi non sono stati "creati" nel vero senso della parola e poi imposti come una dittatura sull'umanità.

Non sono stati generati da un'entità malevola (il cosiddetto Demiurgo), che nell'ombra ha progettato le trappole per l'umanità, come siete portati a immaginare in modo semplicistico.

Non siamo in uno dei vostri film, qui non c'è un "cattivo", tranne il male che l'uomo non riconosce in se stesso.

Quindi il male è la "non conoscenza di sé".

Non vi conoscete a fondo, per questo avete creato tutti questi sistemi di controllo;

per controllare ciò che non conoscete di voi stessi e che vi spaventa.

Invece di guardare bene e con discernimento la realtà, cercate di controllarla per non che accada questo o quello.

Ma anche questa è un'illusione.

E' la vostra mente che struttura le cose in questo modo, deformata dalla lente della terza dimensione.

Il Demiurgo è stato, badate che uso il passato e i motivi sono abbastanza ovvii;

dicevo, è stato il cosiddetto reggente della Terra fintanto che io sono rimasta addormentata.

Un sostituto, per così dire. Un sovrintendente, nel vostro linguaggio.

Colui che ha presieduto alla stasi necessaria per l'esecuzione del test del libero arbitrio da parte dell'umanità addormentata ma operante con la propria mente.

Se quindi intendiamo la figura del Demiurgo come Governante del Pianeta ad interim, come dite voi, sì certo, lo è stato.

Qualcuno senziente doveva occuparsi della gestione energetica del Pianeta.

Il Demiurgo ha svolto una funzione ingrata ma non è, come vi ho detto, una Forza maligna di per sé, perché il Male non esiste nelle forme in cui lo intendono le varie religioni e superstizioni.

Esiste però la tentazione. Esiste l'oscurità nel cuore umano. Non fuori, ma dentro il cuore umano.

Non esiste un'entità maligna che trama per far fallire l'umanità.

Il Demiurgo fa il tifo per l'umanità, non il contrario.

Ha mantenuto un equilibrio stabile durante l'accettazione del libero arbitrio da parte degli umani e ora ha atteso il mio risveglio, dopo che il test è finito già da qualche anno.

Ha, come dicevo, atteso il mio risveglio e la formazione della condizione esistenziale che chiamo pianeta metafisico.

Adesso la sua funzione è finita e può tornare al suo regno, come Maestro Asceso, non fornendo più energia ai vostri sistemi di controllo, ossia alla stasi, al mantenimento dello status quo.

Il mantenimento dello status quo è la funzione primaria che ha svolto questo Maestro asceso per tutto questo tempo, ossia che gli esseri umani rimanessero "velati" e svolgessero le voro vite pseudo incarnate come desideravano, nel rispetto del loro Libero Arbitrio: facendosi guerra se lo desideravano, massacrandosi o amandosi se lo desideravano, impoverendosi a livello di geopolitica, intraprendendo attività inquinanti, schiavizzandosi a vicenda oppure decidendo di avere una vita più etica, una vita che mettesse al primo posto la salvaguardia dell'ambiente e dei diritti umani.

Gli umani hanno dovuto fare da soli. Il Demiurgo ha lasciato che voi faceste da soli. Tutto quanto.

Avete fatto tutto da soli. Ogni atto è frutto delle vostre decisioni, non di quelle del fantomatico Demiurgo.

Perché avete il Libero Arbitrio e si stava svolgendo un test per stabilire in che modo lo avreste usato una volta risvegliati nella vostra reale condizione di esistenza.

Lui era qui per mantenere la stasi, è un concetto piuttosto difficile da spiegare.

Cosa vuol dire mantenere la stasi? Fare in modo che le anime illuminate non portassero ancora il Pianeta verso l'Ascensione squilibrando il test durante secoli, rischiando di farlo finire troppo presto o prendendo troppo le distanze da chi si evolveva e risvegliava più lentamente.

Quindi è stato un elemento equilibratore, che ha tenuto insieme le vostre identità fittizie affinché continuaste a comportarvi come una società e dandovi modo di mostrare quanto virtuosi e consapevoli sapevate essere, o meno.

Alle anime illuminate è stato permesso per tutto il tempo di mettersi in luce, di accumulare luce che ora stanno rilasciando aiutando me, Gaia, ad ascendere insieme.

Questi individui che chiamo "gli interconnessi" hanno portato massimamente luce, ma quella luce è stata conservata velata.

Non per avvilirla, anzi.

Per disvelarla al momento giusto.

Per abbagliare l'oscurità al momento giusto. E il momento è questo. "

-Gaia


FINE PRIMA PARTE


- Canalizzazione Ashanti -

Gaia: Le Cartoline. Le Colonne della Terra