"Sono Artemisia e condivido con voi i miei ricordi su Vecchia Lemuria. Ossia sulla mia civiltà, prima del crollo e della ricostruzione.
Come ho già detto, Lemuria e Atlantide convissero in pace e armonia per un periodo, intendo migliaia di anni.
In questo periodo entrarono in contatto, per scambi sia di materie prime che di conoscenze.
La civiltà atlantidea, al contrario di ciò che spesso si sente dire in giro, non era originaria della Terra.
Infatti si sviluppò con altri presupposti rispetto a Lemuria. I lemuriani erano i custodi della Terra.
Mentre per gli atlantidei il nostro pianeta era una colonia, perché loro avevano già un proprio pianeta di origine.
Questo non è un dettaglio da sottovalutare perché i lemuriani sono stati, è vero, ibridati da entità stellari, i Mu, provenienti da un'altra galassia, e dai Pleiadiani,
ma sono stati progettati per armonizzarsi perfettamente alla frequenza della Terra.
Gli atlantidei no.
Le anime dei lemuriani sono state concepite per calarsi e prendere possesso dei loro nuovi corpi ingegnerizzati, sviluppatisi dagli uomini primitivi del tempo.
Invece gli abitanti di Atlantide si sono trasferiti sulla Terra inizialmente coi propri corpi originali, non del tutto compatibili con il pianeta.
Lo dimostra il fatto che, non avendo come base esistenziale l'aggancio energetico con Gaia, non erano in grado di usare l'energia del pensiero o degli elementi.
Non erano una cosa sola con il pianeta. E i risultati di questa divisione si pagano ancora oggi.
Siccome la fasatura col proprio pianeta è una connessione animica, chi non è stato progettato per la Terra non le appartiene, pur vivendo qui.
Ecco perché gran parte della popolazione si sente disadattata e molti, anche se adattati socialmente, formano gruppi o aderiscono a professioni, ideologie, progetti per modificare il pianeta allo scopo di adattarsi meglio.
Ma è un'illusione. Solo chi è di Gaia resterà su Gaia.
Non è un sistema che premia il valore o meno, è una semplice questione di compatibilità vibratoria.
Per un lungo periodo gli atlantidei cercarono di uniformarsi alle caratteristiche di Gaia ma le conoscenze che i lemuriani passavano loro non venivano messe in pratica perché gli abitanti di Atlantide non erano in grado di utilizzare l'energia del pensiero co-creativo, bensì si volsero alla tecnologia.
Una razza dalla vibrazione inferiore attirò, a quel tempo, l'attenzione di un gruppo di loro che formò una coalizione con questi esseri: erano i rettiliani.
Questo terzo popolo desiderava la Terra ma non era minimamente compatibile con essa.
Non conosco la loro origine, ricordo solo che erano zoomorfi e cercarono subito di appoggiarsi ad una razza, quella atlantidea, che potevano usare come testa di ponte per conquistare la Terra e adattarsi ad essa.
Passarono loro delle tecnologie innovative con cui bypassare il deficit energetico atlantideo. E una fazione prese a collaborare completamente con i rettiliani, costruendo un vero e proprio laboratorio dove tentare esperimenti per introdurre il DNA rettiliano in corpi terrestri.
Lo scopo era creare una razza ibrida di rettiliani che potesse vivere sulla Terra e colonizzarla con la prepotenza della loro superiorità tecnologica.
Ma nulla è più forte dell'energia dello spirito e i soggetti nati da quegli esperimenti mostruosi non sopravvissero.
L'ossessione per la tecnologia che i rettiliani instillarono in molti atlantidei vive ancora oggi che l'umanità è stata rigenerata, ma contiene ancora le anime rettiliane e atlantidee dei mostri dell'antichità.
Mostri ancora attivi sul nostro pianeta.
Il grosso della popolazione di Atlantide non approvava questa condotta né gli esperimenti per fondere tutta l'umanità in un'unica razza rettiliana-umana, cosa che ora invece siamo.
Il Governatore, sicuramente sua figlia (di cui ho memoria) e una larga fetta di atlantidei subirono la dittatura di questi rettiliani molto spietati e anche Lemuria ci andò di mezzo.
La società di Atlantide si spaccò e ci fu un gruppo che, ai nostri giorni, definiremmo la "resistenza".
Altri si astennero per paura e rimasero passivamente ad osservare come le cose si sarebbero evolute.
Anche loro furono ingannati, i rettiliano li stavano usando e manipolando, solleticando la loro brama di cristalli sempre più ancestrali, grandi e potenti perché vicini al nucleo della Terra.
I rettiliani insegnarono loro come estrarli e fornirono loro anche della tecnologia in cambio degli studi sull'integrazione genetica.
Ma questo segnò anche la fine di Atlantide che, per l'esagerata bramosia, destabilizzò con trivellazioni troppo profonde la propria faglia geologica inabissandosi a sua volta e condividendo il destino che avevano inflitto a Lemuria molto tempo prima."
FINE SECONDA PARTE
TESTO: ARTEMISIA
